Archetiparte è un ciclo di incontri che nasce con l’intento di allenare l’intuizione attraverso gli archetipi presenti nei dipinti dei grandi maestri. L’idea di fondo è che un’opera d’arte non sia soltanto un oggetto da osservare o analizzare, ma un campo simbolico e archetipico capace di generare comprensioni vive. Quando ci si avvicina a un dipinto in questo modo, non si tratta semplicemente di interpretarlo o di ricostruirne il contesto storico, ma di lasciar emergere una storia intuitiva che prende forma attraverso l’archetipo dominante.

Durante gli incontri lavoreremo su uno o due dipinti alla volta, entrando progressivamente nelle forze che li abitano. L’osservazione dell’opera sarà il punto di partenza, ma non l’unico livello di indagine. Individueremo gli archetipi principali, li metteremo in relazione con esperienze di vita quotidiana, con scene di film, brani musicali o brevi letture di romanzi, così da creare un tessuto di analogie e risonanze che permetta alla storia contenuta nell’immagine di prendere forma. Il proposito non è ricostruire una narrazione “vera” in senso biografico o filologico, ma far emergere elementi che, per similitudine, possano raccontare ciò che il dipinto custodisce in profondità.

Questo metodo non è rigido né accademico: è un gioco di Presenza. Attraverso l’attenzione, l’ascolto e il confronto, raccogliamo le comprensioni necessarie affinché l’archetipo non resti un concetto astratto, ma diventi esperienza vissuta. L’arte diventa così uno spazio in cui esercitare uno sguardo più vigile e al tempo stesso più aperto, un allenamento leggero ma profondo che permette all’intuizione di emergere senza essere forzata. In questo senso, Archetiparte non è un corso teorico di storia dell’arte, ma un lavoro di percezione e consapevolezza che utilizza l’opera come strumento di indagine e come occasione per abitare il presente con maggiore qualità

Date, incontri e presentazioni

Tutti gli incontri si terranno il venerdì sera dalle ore 20:30 alle ore 22:30 a Milano, in Viale Caterina da Forlì 58, presso Ghidoni Synergy Osteopatia. Non si terranno gli incontri venerdì 3 aprile (Pasqua), venerdì 24 aprile (ponte del 25 aprile) e venerdì 1 maggio (festa dei lavoratori).

Venerdì 27 marzo h.20:30 – 22:30 – L’arte oggettiva e la bellezza artistica (Iscriviti)
Che differenza c’è tra il soggettivo e l’oggettivo? Esiste una bellezza che agisce oggettivamente sulla coscienza?

Venerdì 10 aprile h.20:30 – 22:30 – Rompere la quarta parete (Iscriviti)
Quando l’opera non resta distante ma ci guarda, ci coinvolge e ci chiama in causa.

Venerdì 17 aprile h.20:30 – 22:30 – La soglia dell’illusione e la soglia del reale (Iscriviti)
Dove finisce l’immagine e dove inizia la realtà? E siamo sicuri di saper distinguere?

Venerdì 8 maggio h.20:30 – 22:30 – Il fascino del proibito (Iscriviti)
Attrazione, limite e trasgressione: quale archetipo si muove dietro ciò che ci destabilizza? Quali scoperte consente l’incontro con il proibito?

Venerdì 15 maggio h.20:30 – 22:30 – Il mistero nell’arte (Iscriviti)
La dimensione del mistero e ciò che nell’opera resiste alla spiegazione immediata.

Venerdì 22 maggio h.20:30 – 22:30 – Arte simbolica e criptica (Iscriviti)
Simboli, codici e livelli nascosti: quando l’opera diventa un linguaggio da attraversare.

Venerdì 29 maggio h.20:30 – 22:30 – Il prezzo del potere (Iscriviti)
Ambizione, gloria e dominio: quale costo invisibile accompagna il potere?

Venerdì 5 giugno h.20:30 – 22:30 – La dimensione onirica (Iscriviti)
Sogno, visione e inconscio: quando l’arte sospende la logica lineare per parlare direttamente alle profondità.

Venerdì 12 giugno h.20:30 – 22:30 – La guerra interiore (Iscriviti)
Conflitto e tensione come campo di battaglia interno all’essere umano.

Venerdì 19 giugno h.20:30 – 22:30 – La guerra esteriore (Iscriviti)
La violenza, la storia e il caos collettivo: come l’arte racconta i conflitti bellici e il ruolo dell’uomo al loro interno.

Venerdì 26 giugno h.20:30 – 22:30 – La metafisica (Iscriviti)
Oltre la forma visibile: quando l’immagine diventa varco verso ciò che non si vede.

A chi è rivolto

Gli incontri sono alla portata di tutti e non richiedono una formazione artistica specifica. È sufficiente la disponibilità a osservare con attenzione e a lasciarsi coinvolgere dal processo. Archetiparte si propone come un nutrimento interiore, artistico e culturale, un’occasione per esplorare mondi nuovi fatti di meraviglia e profondità attraverso un gioco di Presenza che unisce arte, esperienza e riflessione.

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