Lavorare su di sé non è un concetto astratto, né una moda spirituale: è un modo di vivere, che parte dalla volontà di osservarsi, conoscersi e trasformarsi con sincerità.

A gennaio 2026 partirà il corso del lavoro su di sé, un cammino graduale che guideranno a tappe i partecipanti attraverso i fondamenti del lavoro interiore: presenza, auto-osservazione, intuizione e costruzione di un io stabile, in un cammino esperienziale e graduale.

Ma prima di cominciare, vogliamo offrire a chi è interessato l’opportunità di fare un primo passo e di entrare in contatto con alcuni strumenti essenziali del percorso. Con questo intento, ‘L’arte dell’auto-osservazione’ è un ciclo di 4 incontri introduttivi, aperti a chiunque voglia approdare a questo modo di vivere.

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Ecco i titoli dei 4 incontri introduttivi:

  • Il lavoro su di sé e la mappa del tesoro
  • La presenza oltre la nebbia dei problemi quotidiani
  • L’intuizione: la porta dei mondi
  • Il teatro interiore degli ‘io’

1. Il lavoro su di sè e la mappa del tesoro [Milano, Venerdì 31 ottobre h.19-21]

Un’introduzione pratica ai principi del lavoro su di sé, dove il fulcro è sviluppare la capacità di auto-osservazione.
Seguendo il metodo della Quarta Via di Gurdjieff, esploreremo come funzionano i tre centri: corpo, emozioni e intelletto.
Ogni essere umano, se ben guidato interiormente, custodisce un tesoro nascosto: i suoi talenti, la sua vera natura.
L’auto-osservazione è la mappa che può condurci fino al nostro tesoro.

2. La presenza oltre la nebbia dei problemi quotidiani [Milano, Venerdì 14 novembre h.19-21]

Attraverso esempi semplici e pratici, andremo a definire cos’è la presenza e come agiscono dentro di noi preoccupazioni, stress e giudizi.
La presenza è una qualità che può spazzare via la nebbia interiore e riportarci al nostro centro.
Non è teoria: è esperienza diretta e strumento essenziale per chiunque voglia davvero trasformarsi.

3. L’intuizione: la porta dei mondi [Milano, Venerdì 28 novembre h.19-21]

Che cosa differenzia un essere umano intuitivo da un’intelligenza artificiale?
Cos’è davvero l’intuizione e perché è così importante coltivarla nel lavoro su di sé?
In questo incontro apriremo uno spazio per comprendere come creare un ponte con il mondo reale, tra la percezione ordinaria e le possibilità più profonde della coscienza.

Il teatro interiore degli “io” [Milano, Venerdì 12 dicembre h.19-21]

Siamo abitati da diversi ‘io, maschere e ruoli e che si alternano e spesso prendono il comando senza che ce ne accorgiamo.
Alcuni li ereditiamo, altri li imitiamo, altri ancora sembrano quasi “possederci”. Ma se vogliamo davvero evolverci, è essenziale iniziare a costruire un io reale: stabile, presente, capace di orientare la nostra vita interiore.

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