
Il cinema, quando è vero, non è solo un riflesso della realtà: è una soglia. Alcuni film sono in grado di aprire domande interiori, evocare visioni archetipiche, mettere in moto intuizioni profonde. Per chi si occupa di lavoro su di sé, certe pellicole non sono semplice intrattenimento, ma strumenti di risveglio, occasioni di osservazione, soglie per accedere a uno sguardo nuovo su sé stessi e sul mondo.
Questo articolo ha la finalità di mettere un semino nella costruzione di una cultura del lavoro su di sé attraverso il cinema. Di seguito è riportata una mappa con titoli che offrono spunti per l’auto-osservazione e per nutrire un percorso interiore attraverso l’espressione cinematografica.
LE SAGHE INIZIATICHE
Questi universi sono miti moderni. Ogni protagonista attraversa la prova, la morte, la rinascita.
Titoli: Harry Potter (8 film), Il Signore degli Anelli (3 film), Matrix (3 film), Star Wars (9 film)
IL BUDDISMO E L’ARTE DEL DISTACCO
Il sentiero interiore, la compassione, la reincarnazione secondo la tradizione buddista. Sono film che hanno tratti storici, meditativi e trasformativi.
Titoli: Milarepa (Cavani), Il piccolo Buddha (Bertolucci), Kundun (Scorsese) Samsara (Nalin)
L’EBRAISMO TRA STORIA E MISTICA
La storia dell’essere umano attraverso i racconti biblici. E la luce mistica della Kabbalah in Secret of Zohar.
Titoli: Noah (Aronofsky), Abramo (Sergent), Giacobbe (Hall), Giuseppe (Young), Il principe d’Egitto (cartone), i 10 comandamenti (DeMille), Davide (Markowitz), Salomone (Young), Geremia il profeta (Winer), The Zohar secret (Zankovsky)
SUFISMO: IL VIAGGIO INTERIORE COME DANZA
Un racconto simbolico e poetico: cercare il proprio Sheikh (maestro), perdersi per ritrovarsi.
Titoli: Bab’Aziz (Khemir)
IL CRISTIANESIMO COME VIA INTERIORE
Film che raccontano il cristianesimo e le sue figure attraverso una prospettiva trasformativa.
Titoli: Gesù di Nazareth (Zeffirelli), Il vangelo secondo Matteo (Pasolini), La passione di Cristo (Gibson), The Chosen (serie), San Paolo (Young), L’ultima tentazione di Cristo (Scorsese), San Francesco (Cavani)
SPIRITUALITA’ PRATICA, FILOSOFIE DI VITA E PARADOSSI
Film simbolici, filosofici, perturbanti. Alcuni mostrano il risveglio, altri lo smarrimento. Ma tutti sono specchi della coscienza.
Titoli: Incontri con uomini straordinari (Brook), Il nome della rosa (Annaud), Il codice Da Vinci (Howard), L’abbraccio del serpente (Guerra), WestWorld (1° e 2° stagione), Il tredicesimo piano (Rusnak), Cloud Atlas (Lana e Andy Wachowski), Mr. No body (Van Dormael), Fight club (Fincher), L’avvocato del diavolo (Hackford), Faust (Sokurov), Joker (Fleck), The truman show (Weir), Il pianeta verde (Serreau), Lucy (Besson), Nirvana (Salvadores) V per Vendetta (McTeigue), Interstellar (Nolan), Inception (Nolan), La vita di P (Ang Lee), La sottile linea rossa (Mallick), Le ali della libertà (Robbins), La montagna sacra (Jodorowsky)
CONCLUSIONE
Questo elenco non è una classifica, ma un atlante. Ogni film può essere una porta di accesso a domande di significato che stimolano una ricerca interiore.




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