
Caravaggio, Rubens, Picasso e Dalì. Cosa accomuna questi quattro artisti così lontani per epoca, stile e visione? Forse una sola cosa: hanno attraversato la soglia. Non hanno dipinto il mondo com’è, ma quello che pulsa sotto la superficie. Hanno sfidato la morale, i canoni estetici, la ragione. E proprio da quel confine hanno fatto emergere immagini capaci di parlare all’inconscio, alla memoria profonda, alla parte più viva dell’essere umano.
L’immagine, che non è né un quadro né un disegno esistente, rivela in modo paradossale alcune verità biografiche degli artisti che andremo a trattare durante gli incontri. Potrebbero sembrare ‘molto’ fuori luogo secondo i criteri di oggi, eppure, proprio perché hanno oltrepassato la soglia, ci hanno lasciato un’eredità incancellabile.
In un’epoca che misura il valore secondo la norma, la reputazione e l’apparenza, questi artisti ci ricordano che la creatività vera nasce spesso da ciò che è irregolare, irrisolto, inaccettabile. Non sono stati esempi di equilibrio, ma portatori di visione. Hanno attraversato l’ombra per offrirci una luce che non consola, ma che può risvegliare.
“Oltre la soglia” è proprio questo: varcare i confini del lecito e del prevedibile per entrare in territori interiori ignoti e forse più autentici. In questo ciclo, l’arte non sarà solo da osservare, ma da ascoltare: come specchio delle nostre contraddizioni, come porta sull’intuizione, come esercizio di libertà interiore.
Nei primi due incontri saremo nel Barocco con Caravaggio e Rubens; nei successivi ci sposteremo nel ‘900 con Picasso e Dalì. Ogni artista ci condurrà oltre una soglia diversa:
Caravaggio – Oltre la morale (Venerdì 16 maggio 2025)
Luce e tenebra convivono nei suoi corpi vivi e tormentati. Caravaggio non dipinge l’ideale, ma la verità nuda – scandalosa, spirituale, profondamente umana. Con lui varcheremo la soglia del giudizio per osservare l’essere umano nel suo istante più vulnerabile e potente.
Rubens – Oltre il corpo (Venerdì 30 maggio 2025)
Esplosione di corpi, colore e movimento. Rubens mette la vitalità al centro della scena, sfidando ogni limite estetico o morale. Con lui esploreremo il corpo come tempio vivente, e la gioia come forza trasformatrice.
Picasso – Oltre la forma (Venerdì 13 giugno 2025)
Distruggere per vedere. Picasso rompe i confini della figura e della logica visiva, aprendoci a un nuovo linguaggio dell’anima. Ci insegna che dietro il caos c’è intuizione, e che ogni frattura può generare nuova bellezza.
Dalì – Oltre la ragione (Venerdì 27 giugno 2025)
Nel suo mondo nulla è come sembra. Dalì rende visibili i sogni, le paure, i desideri. Con lui scenderemo nel regno dell’inconscio per ascoltare simboli, archetipi e immagini interiori che ci parlano da un luogo profondo.
Avere Altri Occhi in questo ciclo è un invito ad attraversare, a lasciarsi attraversare, a vedere l’ombra non come nemica ma come soglia.




Lascia un commento